Archaeology Day 2021 a Rignano Garganico. 13 agosto 2021, per rilanciare il sito paleolitico di Grotta Paglicci.

Ecco il programma definitivo del primo Archaeology Day a Rignano Garganico, evento dedicato a Grotta Paglicci e ai tesori archeologici del Gargano.


Ecco il programma definitivo del primo Archaeology Day a Rignano Garganico, evento dedicato a Grotta Paglicci e ai tesori archeologici del Gargano.

Ti aspettiamo sul giro esterno ovest a partire dalle ore 18.30 il 13 agosto 2021. Presenteremo un romanzo inedito dell’archeologo Arturo Palma di Cesnola e il Progetto ArcheoPass.it. Inoltre scopri chi sono i vincitori del Premio Jalarde 2021.

L’evento.

Nel corso del primo Archaeology Day sarà presentato a Rignano Garganico il romanzo postumo dell’archeologo Arturo Palma di Cesnola, ispirato al giacimento paleolitico di Grotta Paglicci, di cui occupò degli scavi per oltre un quarantennio. Parliamo del “Giornale di scavo”, 214 pagine, EB Editore – Circolo Culturale Giulio Ricci.

Palma di Cesnola è nato a Firenze nel 1928, ma è di origini pugliesi, essendo la madre nata e cresciuta in quel di Lucera. A lui si deve la gran parte delle scoperte nel sito preistorico rignanese. E’ stato autore di diverse pubblicazioni scientifiche e dibulgative. Il suo ultimo lavoro è stato un romanzo dattiloscritto. In realtà si tratta di un vero e proprio diario degli scavi, i cui personaggi (seppur con nomi inventati) sono facilmente identificabili. Si parla di passioni, amori, litici, momenti di ebbrezza, fasi di delusioni e fasi di gioia indescrivibile. E’ uno scritto assolutamente da leggere.

Il Programma.

Moderatori:
Angelo Mastrillo, giornalista e Docente Università degli Studi di Bologna;

Saverio Serlenga, giornalista radio-televisivo;

Felice La Riccia, giornalista web.

Ore 18.30 – Momento di benvenuto:

saluti del Sindaco Luigi Di Fiore e delle autorità presenti;

saluti dell’assessore delegata al ramo Viviana Saponiere;

saluti del vice-sindaco Giosuè Del Vecchio.

Ore 19.00 – Interventi di:

Antonio Del Vecchio – Giornalista, scrittore e curatore dell’opera e appassionato di Grotta Paglicci;

Alessandra Palma di Cesnola – Figlia dell’autore;

Armando Gravina – Studioso di archeologia preistorica e protostorica;

Teresa Maria Rauzino – Studiosa di storia e letteratura;

Matteo Coco – Ricercatore, letterato e studioso di storia e letteratura;

Adriana Ponziano – Docente e appassionata di letteratura;

Angelo Del Vecchio – Giornalista, scrittore e ideatore del portale www.grottapaglicci.it e del progetto ArcheoPass.it.

Ore 20.00 – Fase finale dell’Archaeology Day con buffet offerto dalla Pro Loco:

Premio Jalarde 2021.

Prima e dopo l’evento, d’intera con i sodalizi gestori, sarà possibile visitare il Museo di Grotta Paglicci e il Laboratorio di Archeologia Sperimentale ubicati in paese.

Il Premio Jalarde 2021.

Il premio prende ispirazione dalla cosiddetta “Rotte de Jalarde“, così come i rignanesi chiamano Grotta Paglicci, il sito paleolitico di fama mondiale.

L’iniziativa è stata ideata dagli Amici di Grotta Paglicci (Circolo Culturale Giulio Ricci) e vede la collaborazione di …

L’idea è quella di riavvicinare il passato al presente per proiettarsi verso il futuro. Pertanto sono stati scelti coloro che ieri ed oggi rappresentano la storia del noto sito giacimento preistorico rignanese. Tra loro ci sono archeologi, politici, uomini di cultura, rappresentanti dei sodalizi e anche imprenditori (non solo locali), quelli che hanno scelto di investire sul territorio con i loro prodotti rispettosi della terra, delle tradizioni, della dignità umana e del territorio.
Siamo convinti che solo attraverso la conoscenza e la valorizzazione del passato ci si può muovere bene verso il futuro.

Il Premio Jalarde 2021 sarà attribuito quest’anno a:

Alla memoria:

– Arturo Palma di Cesnola, archeologo dell’Università di Siena a cui si deve la notorietà del sito Paleolitico in Italia e nel mondo; ci ha restituiti diversi volumi scientifici su Grotta Paglicci;

– Michele Bramante, proprietario dell’aere su cui insiste Grotta Paglicci e tra i principali finanziatori e promotori degli scavi nel noto sito paleolitico;

– Francesco Gisolfi, ex-sindaco di Rignano Garganico, grazie a lui è stata inaugurata in paese la prima Mostra Permanente dedicata a Grotta Paglicci e assegnata la cittadinanza onoraria all’archeologo Arturo Palma di Cesnola;

– Antonio Aniceto, ex-amministratore ed ex-impresario, fu tra i principali promotori della valorizzazione del giacimento preistorico rignanese, contribuì a mettere in sicurezza la grotta per permettere la prosecuzione agevole degli scavi archeologici.

In vita:

 Annamaria Tunzi, acheologa pugliese e storica dirigente della relativa Soprintendenza pugliese; grazie a lei qualche giorno fa si è potuto inaugurare in paese il Museo del Paleolitico dedicato proprio a Grotta Paglicci;

– Annamaria Ronchitelli, archeologo dell’Università degli Studi di Siena, sostituì Arturo Palma di Cesnola dopo il suo pensionamento e si occupò direttamente della ricerca scientifica a Grotta Paglicci; portò alla luce numerosi reperti paleolitici, che fecero parlare del giacimento preistorico in tutto il mondo;

– Stefano Del Pozzo, architetto e curatore del Museo del Paleolitico dedicato a Grotta Paglicci;

– Franco Mezzena, archeologo e stretto collaboratore di Arturo Palma di Cesnola per oltre un trentennio, partecipò attivamente alle ricerche scientifiche a Grotta Paglicci; è ideatore e curatore di diversi Musei Archeologici in Italia;

– Enzo Pazienza, presidente del Centro Studi Paglicci, ideatore del primo Laboratorio di Archeologia Sperimentale sul Gargano e scopritore di anfratti preistorici con pitture rupestri nel territorio di Rignano Garganico;

– Severino Stea e Mario Fabbri, ricercatori e profondi conoscitori del territorio garganico, si deve a loro la scoperta di antri preistorici con pitture rupestri nel territorio di San Marco in Lamis;

– Paolo Gentile, già presidente del Comitato Pro Grotta Paglicci, fu tra i principali sostenitori della valorizzazione del sito paleolitico e di batté in prima linea per la messa in sicurezza dell’antro e per sua conoscenza non solo tra gli esperti del settore; 

Silvio Orlando, già presidente dell’Archeo Speleo Club Rignano, fu tra i primi ad immortalare i tesori paleolitici di Grotta Paglicci e a valorizzare con il suo sodalizio il sito preistorico rignanese;

– Nicola Pazienza, ideatore di Garganowunderland, il sodalizio che ha permesso a tanti appassionati di conoscere il Gargano nascosto, tra cui numerosi giacimenti preistorici e siti di interesse ambientale che meritano di essere valorizzati;

– Gianpiero Villani, dirigente Speleo Team Montenero per il lavoro di scoperta del territorio e per la valorizzazione del Museo dei Dinosauri di Borgo Celano;

– Raffaele Di Matteo, appassionato di grano e suoi derivati, ha ideato una farina che si ispira a quella preistorica di Grotta Paglicci; si occupa, tra le altre cose, di farine per celiaci;

– Maria Grazia Urbano, presidente Associazione Talia, sodalizio che attualmente gestisce gli ingressi al Museo di Grotta Paglicci in paese, perché questo riconoscimento sia un incitamento a fare bene per il futuro.

Le aziende:

– Prima Bio, da una idea della famiglia Terrenzio nasce l’azienda che sta rivoluzionando il modo di lavorare (rispettoso della dignità dell’uomo) e di pensare alle produzioni gastronomiche di qualità del territorio;

– Rebeers, dell’agronomo Michele Solimando, si tratta di un progetto birrario che guarda al mondo della birra artigianale attraverso la lavorazione e la valorizzazione del frumento e dei cereali autoctoni;

– Casa Prencipe, dall’amore per il territorio e per le tradizioni garganiche nasce dai coniugi Domenico Prencipe e Giovanna Armillotta il primo pastificio con filiera corta al 100%; il loro prodotto è fatto solo di acqua, farina e aria pulita della Montagna del Sole;

– Delvy – Vero succo di melograno, dalla passione per il biologico della famiglia Del Vecchio è nata l’idea di portare sulle tavole dei garganici e degli italiani un prodotto di cui si stava perdendo la tradizione;

– La Masseriola, dalla passione per la tradizione della famiglia Iannacci nasce uno degli olii più prelibati del Gargano e non solo, fatto rigorosamente di olive di alta qualità coltivate in zona.

Premi a sorpresa:
ci saranno tre premiati a sorpresa. 

Cos’è ArcheoPass.it?

ArcheoPass.it è un progetto degli Amici di Grotta Paglicci indirizzato alle scuole di ogni ordine e grado della Capitanata, della Puglia e del resto dello Stivale Italico. L’idea è quello di fornire, attraverso dei momenti ludici e didattici, informazioni e novità sul sito Paleolitico di Grotta Paglicci e sugli altri siti di interesse preistorico ubicati sul Gargano e lungo il territorio pugliese.

ArcheoPass.it sarà consegnato tramite mail o programmi di messaggistica digitale a tutti gli alunni meritevoli e appassionati di cose archeologiche, che avranno superate prove di apprendimento specifiche su Grotta Paglicci e altri giacimenti abitati dagli antichi abitatori del Gargano e della terra appula.

AncheoPass.it sarà anche un portale dove verranno pubblicati periodicamente giochi, quiz e corsi di formazione destinati ai discenti delle scuole elementari, medie e superiori.

Altro non possiamo svelare, perché il progetto è ancora “top secret”.

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